Da più di 2000 anni il Simposio è un rito conviviale, un dibattito filosofico, una terapia sociale, un' occasione per ritrovarsi e discutere di argomenti di comune interesse. Simposio oggi è un programma di attività, incontri, performance e installazioni che intende attivare un confronto pubblico e stimolare una riflessione sulla contemporaneità e le sue implicazioni di carattere percettivo, cognitivo, sociale ed economico.

Documentario: Simposio Utopia Reale 2019

Nel corso delle tre edizioni precedenti di Simposio hanno partecipato circa 900 simposiani attivi e più di 60 ospiti, artisti, ricercatori, comunicatori, hacker:

Tatiana Bazzichelli, Salvatore Iaconesi, Oriana Persico, Valerio Mattioli, Agnese Trocchi, Davide Quayola, Emanuele Braga, Marco Mancuso, Collettivo IOCOSE, Francesco Nucci, Ippolita, Donato Piccolo, Virginia Sommadossi, Mali Weil, Andrea Graziano, Fuse*, Valentina Tanni, Jaromil, Valentino Catricalà, Marcello Cualbu, Donatella della Ratta, Quiet ensemble, Acre, Teiuq, Franz Rosati, Plaster, Holy Pieces, Muta Imago, Luciano Lamanna, Otolab, Ultravioletto, Being Berber, Valerio Malorni, Federica Patti, Alessia Zarzani, Daniele Gambetta, Andrea Natella, KABUL Magazine, SOS Scuola Open Source, Stefano Roveda + Ana Shametai, Clusterduck, Marco Donnarumma, Mai Mai Mai, The Cool Couple, tullia Benedicta, Teuiq, Marco Ubik Bonini, Luminousbees, Arssalendo, Hubble, Kamilia Kard, Cristian Rizzuti, Dotdotdot,Janz Jansa, Franco Berardi, Adele Tuilli, Institute of radical imagination, C.I.R.C.E., Otolab, Sense Fracture.

il Simposiano più anziano è del 1950, il più giovane del 2014.

Simposio è evidentemente un progetto senza scopo di lucro la cui vita dipende dalla partecipazione attiva.

Simposio propone un modello di organizzazione basato su cooperazione, partecipazione e economia trasparente.

Simposio è possibile grazie alla partecipazione attiva, non esistono spettatori!