Quando l’arte incontra la tecnologia in questo quadro di continua ibridazione e distribuzione della materia, nuovi corpi prendono vita, formando un arcipelago di diverse forme di vita mutevoli. La vita organica incontra quella inorganica, computazionale, elettronica, programmata, emergente, ecosistemica. Una molteplicità composta da termini eterogenei che stabilisce legami tra diverse nature. Quindi l’unica unità è quella di un co-funzionamento: è una simbiosi, una ‘simpatia’ CORPI mira a ospitare corpi umani e non umani in uno spazio, creando un arcipelago di forme di vita. Attraverso un incontro tra corpi umani e non umani invitiamo le persone in un mondo materiale emergente, un mondo onirico attivato attraverso la sensazione e la percezione, all’interno un’esperienza immersiva

Artemis Papageorgiou per NONE collective

DISASTRO

Disastro, letteralmente ‘senza stelle’, perché nel mare col buio senza riferimenti ti perdi.

Navigando senza meta né prospettiva la percezione del tempo cambia. Iniziamo ad ascoltare cercando  un messaggio nella bottiglia lanciato in un mare di cemento, mura e pilastri. In un mare notturno, buio privo di riferimenti siamo in cerca di segni e pensieri da far brillare.

CI SONO COSE CHE NON PERCEPIAMO EPPURE ESISTONO

I virus, gli atomi, le onde gravitazionali, il magnetismo, il tempo. La realtà non è una e sola; infinite realtà si compenetrano, dimensioni parallele ci parlano, basta aprire una porta per captare echi lontani e reminiscenze future. L’inflazione eterna e l’energia oscura coesistono, la linearità si frantuma, la ricostruzione del tutto avverrà non una, ma infinite volte.

IO POLTRISCO, TU POLTRISCI, NOI POLTRIAMO

Indugiare oziosamente sul divano, oltre le ore del sonno, perso nella pigrizia. Stare in ozio, restare inattivo, abbandonarsi all’inerzia, all’indolenza. Un tornado di zapping compulsivo effimero, tutto il mondo in mano, leggerezza. Falsi bisogni e falsi miti, consumando il tempo. Siamo ancora troppo comodi per reagire?

INTOCCABILI

Uno schermo ci avvicina, abbatte la distanza di sicurezza. Vicini, prossimi ma divisi. Schermati dal contatto, dalle particelle, dalle espressioni. Occhi negli occhi, restiamo sguardi senza sorrisi?

LA MOSTRA “CORPI” ESISTE ALL’INTERNO DI ARNIA, PROGETTO DI RESISTENZA ALL’ABBRUTIMENTO SOCIALE PROMOSSO DA SIMPOSIO


ARNIA MANIFESTO

Qunado c’è la salute c’è tutto.

possibile negare questo aforisma? possibile rimuovere il dolore? 

No, non vogliamo negare e rimuovere il problema, preferiamo piuttosto creare un contatto profondo con il problema, accoglierlo e conviverci. Stiamo attraversando un periodo difficile, logiche e pratiche svilenti sono il pane dei nostri giorni e riguardano gli affetti, i legami, l’intimità oltre che il lavoro e l’economia. 

Rifiutiamo l’abbrutimento: piuttosto che sprofondare in una spirale depressiva preferiamo affondare sventolando la bandiera della vitalità, dell’arte, della socialità. 

ARTE: il sensibile, il linguaggio, l’estetica per costruire nuove cosmologie possibili in cui l’essere umano si possa posizionare.

LAVORO: collaborazione e cooperazione piuttosto che competizione. svincolato dall’economia il lavoro è un esercizio comune

ANTIFA: antifascismo, contro ogni tipo di discriminazione, violenza e prevaricazione di un persona sull’altra.

SOLIDALE: principi e flussi economici trasparenti per la solidarietà nella sostenibilità dello spazio

ANTI SPOIL: coltivare la catena umana, le relazioni, il passaparola e disincentivare pratiche social viziate che allontanano la presenza fisica e rovinano l’unicità del momento.


SIMPOSIO

Simposio è un progetto senza scopo di lucro che intende attivare un confronto pubblico sulla contemporaneità e proporre pratiche artistiche, modelli utopici e resilienti.

Simposio agisce nel rispetto delle normative di sicurezza sanitaria, la capienza è limitata, è necessaria la prenotazione.  

E’ possibile comunicare direttamente scrivendo al wathsapp 3476083446

dove: via Giuseppe Libetta 21 – 00154 – Roma

quando: dal 2 novembre 2020 al 2 maggio 2021

precedenti edizioni:

Simposio 2018Simposio 2019