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Da più di 2000 anni il Simposio è un rito conviviale, un dibattito filosofico, un’ occasione per ritrovarsi e discutere di argomenti di comune interesse.

Oggi SIMPOSIO è una Zona Temporaneamente Autonoma, un esercizio collettivo di immaginazione e dialogo, un rituale di riconnessione e attivismo culturale, una terapia sociale, un progetto senza scopo di lucro che intende attivare un confronto pubblico sulla contemporaneità con spirito critico, tanto costruttivo quanto sovversivo, mediante testimonianze, laboratori di co-progettazione, performance, installazioni e attraverso il dibattito in assemblea plenaria.

SIMPOSIO avviene tra i boschi delle Dolomiti, in un luogo unico in Italia, che instaura un rapporto sorprendente tra l’ambiente naturale e le architetture: il Villaggio Eni di Borca di Cadore (BL) che rappresenta un visionario esperimento di utopia sociale in ambiente realizzato tra la fine degli anni ’50 e i primi anni ’60 del secolo scorso grazie all’ambizione di Enrico Mattei su progetto di Edoardo Gellner, in collaborazione con Carlo Scarpa.

Nato dallo slancio di None Collective Simposio è un progetto senza scopo di lucro,  un meeting/ adunata / assemblea che coinvolge una moltitudine di gruppi e di individui sensibili, critici e attivisti. Simposio non è una mappatura dall’alto, non è un camp politico che presuppone un fine utile. Simposio è piuttosto un essere in relazione,  perlopiù casuale, un’affinità che porta circa duecento di attivisti ad edizione a condividere lacune e abbondanze per un breve periodo. 

Simposio propone un modello di organizzazione basato su cooperazione, partecipazione e economia trasparente.

Simposio è possibile grazie alla partecipazione attiva, non esistono spettatori!

Nel corso delle cinque edizioni precedenti di Simposio hanno partecipato circa 1600 simposianə attivə, più di 100 ospitə, artistə, ricercatorə, comunicatorə, hacker:

Tatiana Bazzichelli, Salvatore Iaconesi, Oriana Persico, Valerio Mattioli, Agnese Trocchi, Davide Quayola, Emanuele Braga, Marco Mancuso, Collettivo IOCOSE, Francesco Nucci, Ippolita, Donato Piccolo, Virginia Sommadossi, Mali Weil, Andrea Graziano, Fuse*, Valentina Tanni, Jaromil, Valentino Catricalà, Marcello Cualbu, Donatella della Ratta, Quiet ensemble, Acre, Teiuq, Franz Rosati, Plaster, Holy Pieces, Muta Imago, Luciano Lamanna, Otolab, Ultravioletto, Being Berber, Valerio Malorni, Federica Patti, Alessia Zarzani, Daniele Gambetta, Andrea Natella, KABUL Magazine, SOS Scuola Open Source, Stefano Roveda + Ana Shametai, Clusterduck, Marco Donnarumma, Mai Mai Mai, The Cool Couple, Tullia Benedicta, Teuiq, Marco Ubik Bonini, Luminousbees, Arssalendo, Hubble, Kamilia Kard, Cristian Rizzuti, Dotdotdot, Janez Jansa, Franco Berardi, Adele Tuilli, Institute of radical imagination, C.I.R.C.E., Otolab, Sense Fracture, Mombao, Eva Geist, Nziria, Train to Eltanin, Guido Segni, Dottor Pira, Electro Organic Orchestra, Nuovo Abitare, Institute of Radical Immagination, Sofia Braga, Spazio Hydro, Porto Burci, Eterotopia, Reodada-Dadaboom, Andreco.